Piezosurgery

La chirurgia piezoelettrica, oggi, è la migliore risposta sul profilo della sicurezza, del comfort e della precisione d’intervento con minor rischi durante interventi chirurgici dentali delicati.

 

Il termine PIEZO deriva dal greco “piezein” che significa comprimere, pressare ovvero l’applicazione di una compressione che genera una carica elettrica donde PIEZOELETTRICITÀ. È una nuova tecnica per osteotomie, osteoplastiche che utilizza un innovativo apparecchio chirurgico ad ultrasuoni. Grazie ad onesta tecnica è possibile ottenere una maggiore precisione e sicurezza nella chirurgia ossea attraverso uno strumento con puntali che agiscono con vibrazione ad una frequenza ultrasonica che va da 28 a 36 kHz.

 

Perché si sceglie la piezosurgery? La piezosurgery permette una precisione del taglio, netto e fine, che colpisce solo l’osso non causando necrosi ossea da calore né lesioni nei tessuti molli, grazie all’azione degli ultrasuoni. I dolori post-operatori sono molto leggeri, la cicatrizzazione è molto rapida e la rigenerazione ossea veloce se paragonata alle frese oscillanti tradizionali. La piezosurgery, grazie all’irrigazione, ha un effetto emostatico: l’effetto fisico della cavitazione mantiene il campo chirurgico privo di sangue, permettendo maggiore visibilità, contiene l’eccessiva fuoriuscita di sangue ed evita l’aumento termico che potrebbe degradare i tessuti. Grazie alle sue caratteristiche rivoluzionarie la chirurgia piezoelettrica può essere utilizzata in tutte le specialità chirurgiche in cui sia fondamentale poter tagliare l’osso senza danneggiare le strutture molli adiacenti, dalla neurochirurgia alla chirurgia vertebrale etc

 

In studio vi sono diversi apparecchi dedicati alla microchirurgia e all’implantologia dentale, tra i più sofisticati sul mercato. Una di questi è un’apparecchiatura multifunzione che unisce insieme la piezo-chirurgia, l’implantologia e l’ultrasonico. Dotata di appositi manipoli dedicati permette di realizzare interventi di implantologia dentale, interventi chirurgici quali osteotomie, osteoplastiche, scollamento dei tessuti molli, rialzi del seno mascellare, espansione crestale e, in ultimo, non per importanza, permette anche trattamenti meccanicizzati ad ultrasuoni quali profilassi, parodontologia, endodonzia, decementazione protesica e così via.

 

Se la tecnologia compie passi avanti perché non seguirne il passo?