Neuromuscolare

Disordini Temporo-Mandibolari e Occlusali

La patologia algico-disfunzionale interessante la regione delle Articolazioni temporo-Mandibolari (ATM) è in continuo aumento nel mondo occidentale: ciò è legato ad alterazioni sistemiche degenerative o infiammatorie, ma molto più spesso a risentimenti di tipo muscolare, miotensivo, da collegarsi a ritmi di vita particolarmente stressanti, oppure a problematiche di tipo squisitamente odontoiatrico od odontoiatrico-iatrogeno, legato a manovre incongrue dell’operatore o a sedute molto lunghe con notevole richiesta di massima apertura della bocca. E’ di fondamentale importanza porre fin dall’inizio una corretta diagnosi, che deve considerare principalmente la causa del problema e che deve differenziare problematiche di tipo muscolare ed extraorale da quelle di tipo intrarticolare, cioè all’interno dell’articolazione malata. Sono indispensabili, pertanto, un’accurata anamnesi, ma soprattutto un esame obiettivo, non limitato alla sola articolazione, ma che tenga conto sia della morfologia che della postura corporea, evidenziando eventuali asimmetrie o abitudini viziate. A questa prima valutazione clinica risulta utile, per una conferma diagnostica, associare esami quali la pedana posturo-stabilometrica e il controllo computerizzato dell’occlusione, ottenibile attraverso un apparecchio chiamato T-Scan.

 

 

Odontoiatria Neuromuscolare

Pedana posturo-stabilometrica

E’ un dispositivo avanzato provvisto di un sistema computerizzato dotato di un software completo per la valutazione e la rieducazione qualitativa e multifattoriale delle alterazioni della funzione statico-motoria del corpo umano e di una piattaforma sulla quale viene posizionato il paziente secondo criteri prestabiliti. La posturometria verifica numericamente e graficamente la ripartizione del peso del corpo umano sulla base di appoggio, rappresentata dai piedi con i relativi pilastri (3 per ciascun piede); La stabilometria è l’analisi della posizione e delle oscillazioni del centro di pressione generale in un tempo prestabilito.

 

Tracciato stabilometrico

 

Esame su pedana stabilometrica

 

Esame su podoscopio

T-scan

E’ il primo sensore a tecnologia elettronica, progettato in modo specifico per l’analisi occlusale in modo dinamico e molto preciso. A differenza della carta articolare, il T-Scan determina in maniera rapida e precisa l’entità della forza di una data marcatura. Il software visualizza graficamente sia la forza che il tempo dei contatti prematuri per un controllo predicibile dell’occlusione durante la procedura di regolazione.

 

 

Terapia con bite o placca diagnostica di stabilizzazione

Consiste in un dispositivo intraorale provvisorio che, appoggiandosi ai denti dell’arcata inferiore e riproducendo una normale anatomia dentale, permette di trovare e mantenere l’occlusione che garantisce il miglior equilibrio muscolare. Questo dispositivo deve essere successivamente sostituito con opportune terapie odontoiatriche, in modo da consolidare il nuovo rapporto delle arcate dentali.

Bilanciamento Osteopatico

L’Osteopatia è una tecnica esclusivamente manuale nata alla fine dell’800 dalla brillante intuizione del DR. Andrew Taylor Still. Il termine Osteopatia, dal greco Osteon-osso- e pathos-sofferenza-, fu introdotto nel campo medico da Still per definire quelle disfunzioni organiche, funzionali o strutturali che coinvolgono l’apparato muscolo-scheletrico sotto forma di tensione mio fasciale e pertanto causa di alterato riallineamento posturale. Il dolore è uno dei sistemi naturali di protezione dell’organismo: esso ci impedisce di danneggiare ulteriormente la struttura interessata. Si comporta come un semaforo rosso!

Trattare le cause del dolore.

La terapia miofunzionale osteopatica si avvale di numerose tecniche intra ed extra-orali finalizzate al bilanciamento dei muscoli masticatori e di quelli correlati ottimizzando così non solo la fisiologia occlusale ma l’intera postura corporea.

 

Manovre osteopatiche
intra-extra-orali

 

Manovre osteopatiche
intra-extra-orali