Conservativa

L’odontoiatria conservativa consiste nel trattamento delle lesioni cariose.

Cosa è la carie?

La carie è una malattia causata da batteri che hanno la proprietà di demineralizzare e rammollire il tessuto dentale, creando crateri e cavità sulle superfici dei denti, sia quelle masticanti sia quelle tra un dente e l’altro. Il primo strato coinvolto in questo processo è lo smalto del dente, ma se la malattia non viene arrestata, si propaga all’interno del dente colpendo anche la dentina, struttura più morbida dello smalto. Passando attraverso essa i batteri responsabili della carie possono raggiungere rapidamente la polpa dentaria, vero cuore del dente, con il rischio di determinarne la sua morte.

Trattamento dentario conservativo microinvasivo

L’uso combinato del microscopio operatorio e del laser (Er:Yag, Nd:Yag, Nd:Yap, a diodi), permette di trattare la carie effettuando cavità microinvasive, con:
• massimo rispetto dei tessuti del dente, in quanto la preparazione della cavità avviene senza l’utilizzo del trapano, che si usa, eventualmente, solo nella fase di rifinitura;
• disinfezione della dentina, grazie all’utilizzo del laser, che riduce le complicanze post-operatorie (in particolar modo la sensibilità al caldo e al freddo) e il rischio di recidiva;
• maggiore azione analgesica, riducendo il rischio di dolore e quindi la necessità di effettuare l’anestesia, anche nell’esecuzione di otturazioni profonde;
• migliore precisione delle chiusure marginali dei restauri;
• possibilità di rifinire in maniera più accurata i restauri, soprattutto i punti di contatto e i bordi gengivali.

 

Primo molare permanente cariato

 

Trattamento del dente con laser ad erbio. Si noti la ridotta quantità di tessuto dentario asportato durante la rimozione della carie.

 

Ricostruzione con resina composita

 

Cura con laser ad erbio

 

Superficie dentaria trattata con laser ad erbio

 

Ricostruzione con resina composita